Simplon Dorf
Sul lato sud del passo più bello
Il villaggio del Sempione si trova sul versante sud del Passo del Sempione. Lo stile architettonico con i tipici tetti in lastre di pietra ricorda la vicina Italia. Il centro del villaggio è classificato come sito d’importanza nazionale nell’inventario dei siti degni di protezione in Svizzera.
Gli inizi della storia della valle e del villaggio del Sempione sono in gran parte oscuri a causa della mancanza di fonti. Le fonti per il periodo romano e per l’Alto Medioevo permettono di fare solo poche affermazioni affidabili sulla storia del passo e del villaggio. Ciò che appare subito chiaro, tuttavia, è che la storia del passo e del villaggio sono strettamente legate. Il traffico del passo e l’agricoltura di montagna hanno sempre caratterizzato la vita della valle, a volte integrandosi, a volte entrando in competizione. Il villaggio ha sempre conosciuto un’impennata quando il commercio e il trasporto attraverso il passo erano fiorenti. Il villaggio stesso fu probabilmente fondato intorno al 1200, da persone di origine alemanna provenienti dall’Alto Vallese, nella conca di Briga. Questo lo rende uno dei primi e più antichi insediamenti del Walser meridionale. Una chiesa a Sempione è menzionata per la prima volta nel 1267. La stretta gola di Gondo era considerata insormontabile fino al XVII secolo. Solo il mercante di Briga Kaspar Jodok von Stockalper iniziò a utilizzare il Passo del Sempione per il trasporto del sale sugli animali da soma provenienti dal Mediterraneo. Oggi gli escursionisti che percorrono il percorso del Sempione vivono il passaggio dal Vallese alpino all’ambiente già italiano sul lato sud: i tipici tetti in lastre di pietra del villaggio del Sempione con la piazza del paese, che assomiglia ad una piazza di stile italiano. Il punto culminante è il tratto attraverso la Gola di Gondo, rivestito di pareti di granito.