Grandson
Il villaggio di Othon
Affascinante borgo medievale della Svizzera romanda, è profondamente legato alla storia della potente famiglia dei signori di Grandson, che dominarono la regione tra il X e il XIV secolo.
Il borgo si sviluppò originariamente intorno al castello, un’imponente fortezza che è oggi una delle più grandi della Svizzera. Con la sua forma rettangolare e le torri arrotondate che lo difendono, il castello racconta una storia di forza e resistenza. Dopo l’incendio del 1466, che distrusse gran parte del villaggio, Grandson tornò al centro della storia nel 1476, con la celebre battaglia di Grandson. In questo evento decisivo, i Confederati sconfissero Carlo il Temerario nella vicina Concise, assicurando al borgo un posto d’onore nella memoria svizzera. Successivamente, Grandson passò sotto il controllo di Berna e Friburgo per tre secoli. Durante questo periodo, la sua chiesa evangelica, un tempo parte di un priorato benedettino, continuò a essere un simbolo importante. L’attuale edificio, risalente al XII secolo, è un esempio affascinante di architettura romanica ispirata agli stili dell’Alvernia. La sua pianta cruciforme, le eleganti navate laterali con volte a semibotte e gli archi a tutto sesto della navata centrale offrono un’impressionante testimonianza del passato. Di fianco alla chiesa si trova il municipio, costruito nel 1779, con una facciata ornata dal timpano che porta lo stemma della città. Non lontano, lungo la strada per Fiez, si può ammirare un antico menhir, ulteriore richiamo alle radici profonde di questa terra. Oggi, passeggiare per Grandson significa immergersi in un’atmosfera che intreccia storie di cavalieri, battaglie e tradizioni secolari, in un luogo che ha saputo conservare il suo fascino autentico.