Avenches
L'Elvezia romana
L’antica Aventicum, è una città che intreccia passato e presente in un modo affascinante. Fondata all’inizio del I secolo d.C., questa che fu la principale città dell’Elvezia romana raggiunse il suo apice di prosperità sotto l’imperatore Vespasiano.
Aventicum era una città vivace e fiorente, con una popolazione di circa 20.000 abitanti e una cinta muraria lunga 6 chilometri, arricchita da 75 torri semicircolari e quattro porte monumentali. Con il passare dei secoli, tuttavia, le invasioni degli Allemanni nel 260 e nel 354 segnarono il declino di Aventicum. Sebbene nel periodo tardo antico sia stata sede vescovile, il trasferimento del vescovo a Losanna nel 594 le tolse ulteriore rilevanza. Nei secoli successivi, parte delle sue strutture romane furono smantellate per ricavarne materiale da costruzione, lasciando solo pochi resti dell’antico splendore. Oggi, chi visita Avenches può ancora scoprire i segreti del suo passato attraverso i resti archeologici. La città medievale conserva tracce della cinta muraria romana, tra cui la porta Est e una torre, la Toroallaz. Nella parte bassa si trovano i resti delle terme, il campidoglio, il teatro e il suggestivo tempio della Cicogna, così chiamato perché in passato le cicogne vi nidificavano su una colonna alta 12 metri. Uno dei punti più affascinanti è l’anfiteatro romano, il meglio conservato in Svizzera, che poteva accogliere fino a 12.000 spettatori. Situato all’ingresso della città medievale, evoca un’epoca di spettacoli e celebrazioni. Nella Grand-Rue, il borgo medioevale rivela altre perle, come la chiesa evangelica di Santa Maria Maddalena, risalente alla fine dell’XI secolo, e il municipio del 1753, caratterizzato dalla facciata decorata con due figure di mori che sorreggono lo stemma della città. Il castello, trasformato e ampliato dai balivi bernesi nel XVI secolo, aggiunge un tocco rinascimentale al paesaggio cittadino, con la sua elegante facciata del 1565 progettata dall’architetto Antoine Ballanche. Passeggiando per Avenches, è facile perdersi tra le tracce di un passato glorioso e il fascino della sua eredità medievale, in un viaggio che fonde storia, architettura e cultura.